Prende avvio il 5 febbraio al Milano Convention Centre (Via Gattamelata 5) l’ottava edizione del primo congresso italiano di cucina d’autore, ideato e curato da Paolo Marchi.

E, ovviamente, salgono nuovamente in cattedra/sul palco 18 grandi professionisti di cucina e pasticceria, molti italiani: da Carlo Cracco a Fulvio Pierangelini, da Nadia Santini a Gianfranco Vissani…

Cuochi che sanno dare un’impronta originale al proprio lavoro, nel campo della tradizione e lungo i sentieri della creatività.

Ma non manca, come ogni anno, la rappresentanza di cuochi stranieri: nella prima edizione, accanto agli italiani, tennero lezione Ferran Adrià, Andoni Luis Aduriz e Quique Dacosta dalla Spagna, Wylie Dufresne dagli Stati Uniti e Jean-Luc Fau dalla Francia. E tutt’attorno, da subito, quegli artigiani della gola senza il cui lavoro sulle materie prime nessun piatto di uno chef sarebbe possibile.

Il tema dell’edizione 2012, spiega Marchi, sarà l’andare “Oltre il Mercato”: “Perché la grande cucina e la migliore pasticceria non devono più limitarsi a ordinare ottime materie prime, questo lo dobbiamo dare per scontato, ma devono andare direttamente alla fonte, alla produzione e cercare il massimo e su quello intervenire per dare forma a questa o quella preparazione, un cogliere l’essenza, l’anima di un prodotto in una ricerca del gusto che sia concreta e senza furberie”.

Anche grazie a questa costante ricerca e dibattito sulla qualità, dal 2005, il congresso milanese è cresciuto esponenzialmente in importanza e dimensioni: si moltiplicano i produttori che espongono, il numero di lezioni e le giornate, 250 cuochi e pasticceri da più di 20 paesi del mondo, iniziative collaterali come i Ristoranti Fuori Congresso e Un Risotto per Milano.

Per info: www.identitagolose.it