A Napoli un museo tutto da…bere
Dopo le rassegne dedicate al tè, al caffè, alla cioccolata e alla birra, seguendo il fil rouge della civiltà del bere, una nuova mostra al Museo Duca di Martina a Napoli visitabile fino al 15 aprile. La mostra si sviluppa intorno al concetto del bere, e del vasellame funzionale al consumo del vino, sulle sue morfologie e decorazioni, sui materiali e le tecniche di produzione e la loro evoluzione attraverso i secoli.
Sono esposti le straordinarie raccolte di arti decorative dei musei napoletani, prima fra tutte quella di Placido de Sangro, duca di Martina, donata nel 1911 alla città di Napoli, ospitata nella Villa Floridiana dal 1931. La mostra, realizzata con il contributo della Camera di commercio di Napoli, espone oltre duecento opere – dipinti e oggetti d’arte decorativa dal Quattrocento all’Ottocento – tutte connesse al tema del vino nei suoi differenti contesti d’uso: profano, mitologico e liturgico.
Dalla neoclassica sala da pranzo, al centrotavola di bronzo con baccanti, o ancora le statuine a soggetto bacchico e il vasellame a uso del vino in porcellana e biscuit, sono tra i tanti oggetti esposti; non mancano le atmosfere popolari di taverne seicentesche, scene di osteria e interni di cucina.
Non poteva mancare, in una mostra dedicata al vino, anche un piccolo nucleo di dipinti a soggetto vetero e neotestamentario, legati all’iconografia sacra del vino e una selezione di preziose oreficerie, testimoni dell’irrinunciabile corredo liturgico della cerimonia eucaristica.
Fonte: AIOL Agricoltura Italiana On Line



