Grazie a Enzo Coccia e Antonio Starita la pizza fritta cambia volto per le Giornate Gastronomiche Sorrentine
A Napoli è un’istituzione. Un must del cibo da strada, la regina del finger food, amata dai grandi e dai bambini, protagonista delle tavole in festa e un classico dell’”iconografia” partenopea: parliamo della pizza fritta.
A Sorrento, in occasione delle Giornate Gastronomiche Sorrentine, la pizza fritta lascia la sua veste più tradizionale, quella a base di pomodoro e parmigiano della classica montanara, e si presta alle interpretazioni d’autore di due mostri sacri della pizzeria napoletana: Enzo Coccia e Antonio Starita.
Due le ricette proposte dai Maestri Pizzaiuoli, entrambe ispirate a Sorrento e ad alcune delle sue specialità gastronomiche. Si tratta di “Sorrento by night”: ricotta, Provolone del monaco grattugiato e noci spezzettate, proposta da Enzo Coccia, patron della Pizzeria La Notizia di Via Caravaggio, dove la pizza è “una delle migliori al mondo”, parola di Michelin 2011. E di “Sorrento bella di giorno”, la pizza fritta in versione Antonio Starita, patron della Pizzeria Starita (in foto), che prevede: caciocavallo grattugiato, fiordilatte di Agerola e pomodoro corbarino coltivato nell’Agro Nocerino-Sarnese.
A Sorrento, venerdì 2 dicembre presso l’Hilton Sorrento Palace, le due pizze fritte d’autore, abbinate ai vini di Alois, hanno dato il benvenuto agli ospiti del “Premio Villa Massa”. Dal 3 dicembre, sarà possibile assaggiarle nella pizzeria di Enzo Coccia e a Materdei nella Pizzeria Starita, storica friggitoria che fu location del film L’Oro di Napoli e dove ancora campeggiano le immagini della più bella pizzaiola di sempre: Sofia Loren, immortalata davanti alla padella che ribolle d’olio, pronta a servire le famose pizze fritte.



