Istituto Ciuffelli di TodiE’ stata presentata, il 22 novembre, a Roma, nel corso della conferenza stampa indetta dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, Unhcr, presso la libreria Fandango Incontro di via dei Prefetti, l’iniziativa “Asylon: un progetto per i rifugiati a Todi”.

La presentazione ha visto la partecipazione di Laura Boldrini (portavoce dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati), Don Luigi Ciotti (fondatore di Libera) e Marcello Rinaldi (delegato regionale di Caritas Umbria).

La giornata ha rappresentato un’occasione per raccontare il progetto di produzione e commercializzazione di vino finalizzato al sostegno dei rifugiati, che vede impegnata ormai da diversi anni la Caritas diocesana di Orvieto e Todi nelle politiche di accoglienza. L’obiettivo dell’iniziativa “Asylon” è quello di reperire i fondi necessari all’attivazione di percorsi formativi dedicati ai rifugiati e ai richiedenti asilo.

L’Istituto agrario “Augusto Ciuffelli” di Todi (in foto), tra le più antiche e rinomate scuole di agricoltura del nostro paese, è uno dei soggetti promotori dell’iniziativa. L’Istituto detiene terreni per circa 77 ettari e vanta la produzione di un Grechetto Doc, i cui proventi della vendita saranno interamente destinati al finanziamento di percorsi formativi che si svolgeranno a partire da gennaio 2012. I percorsi formativi di Asylon saranno rivolti all’acquisizione di specifiche competenze attraverso corsi di formazione e di qualificazione professionale e al compimento di un ciclo di studio quinquennale che sfocerà nel diploma di scuola media superiore.