Natale a Longi (ME) e Sagra del Suino Nero dei Nebrodi
Le Festività del Santo Natale di Longi (ME) sono anticipate all’ 8 dicembre con la celebrezione dell’Immacolata Concezione durante la quale si svolge una caratteristica Novena. Per nove sere, un’icona della Madonna viene portata in processione per le vie del paese fra canti e preghiere. La gente sfila illuminando il cammino con grossi mazzi di “Cannizzoli” accesi. Alla fine, le cannucce serviranno per un bel falò sul sagrato della Chiesa Madre. Il simulacro della Vergine, preceduto dal corteo delle “Figlie di Maria” vestite di bianco e azzurro, fa il giro del paese.
Il 13 dicembre, sempre a Longi, si svolge, invece, la festa in onore di Santa Lucia che in chiesa viene ricordata e festeggiata con particolare solennità, e in ogni famiglia non vengono consumati pane, pasta o altri farinacei, ma preparati legumi, fave lesse, dolci particolari e la “Cuccia” (zuppa di frumento bollito e condita con latte, zucchero e cioccolata).
ll Santo Natale è preceduto da una caratteristica Novena. I paesani, svegliati all’alba da “I picciotti da Nuvena”, si recano in chiesa ad ascoltare la messa e a cantare ninne in onore del Bambino Gesù. Dalla sera del giorno 24, sino alla Befana, nei vari quartieri si dà fuoco a “Zucca e Fraschi” facendo degli enormi falò, attorno ai quali vengono intonati tradizionali canti natalizi, si mangia e si beve per festeggiare l’avvento di Gesù Bambino.
Durante tutte le feste natalizie nelle famiglie si gioca a tombola e si mangiano noci, nocciole, castagne e fichi secchi. Si preparano torte e “rametti” (dolci tradizionali a base di nocciole tostate), che vengono portati agli anziani, mentre ai bambini e ai ragazzi vengono fatti regali. Durante la festa di Capodanno, a mezzanotte vengono sparati i “botti” e buttati dalle finestre vari oggetti vecchi.
I primi giorni dell’anno nuovo vengono accolti a Longi con la tradizionale Sagra del Suino Nero, che si tiene il 5 gennaio. Il programma dell’edizione 2012 non è ancora ben definito ma di solito, la piazza Generale Moribondo ospita gli stand allestiti per l’occasione dove è possibile gustare il famoso suino nebroideo e tante altre specialità gastronomiche come gli involtini di suino nero allo speck spadellati al miele zagara, passando per le braciole ai sapori nostrani, concludendo con la spalla di maialino nero farcita alle castagne dei Nebrodi.
La giornata prevede sempre un convegno scientifico su questa razza autoctona che rischia l’estinzione e che ha carni assai più pregiate di ogni altra razza suina.
Denominato anche Nero Siciliano, è una razza siciliana di origini antichissime. Oggi è presente un limitato numero di esemplari (circa mille scrofe pure e altre derivate) che continua a essere allevato allo stato brado nelle Madonie oltre che nei Nebrodi. Precoce e longeva, è caratterizzata da una interessante fertilità e vivinatalità (elevato numero di suinetti portati allo svezzamento). Resistente alle malattie, capace di valorizzare alimenti anche poveri è molto resistente alle avversità climatiche. Le sue carni sono utilizzate sia allo stato fresco che insaccate.
Per informazioni: www.comunelongi.it



