broccolo di Torbole ”Il broccolo di Torbole è servito”, gratuitamente, sabato 12 e sabato 19 dicembre al porto di Nago-Torbole, dalle 10.30 alle 12.30, in compagnia di carne salada e pesce. L’iniziativa, insieme ad altre di ordine culturale e promozionale, è frutto dell’impegno del Comitato per il broccolo di Torbole, insieme al Comitato manifestazioni e alle Associazioni pescatori del Basso Sarca.

Ma quanti effettivamente, anche in Trentino, conoscono questo ortaggio?  Importato verosimilmente dal Veronese qualche secolo fa, il broccolo (Brassica oleracea Botrytis) trovò nelle campagne di Torbole, sulla riva settentrionale del lago di Garda, in provincia di Trento, un habitat ideale dovuto al microclima mediterraneo determinato dal lago e dalla presenza costante del vento proveniente da Nord il quale impedisce la formazione della brina che guasterebbe irrimediabilmente la bròcola, l’infiorescenza commestibile della pianta che, assieme alle foglie (le fòie) più interne – ma vanno bene anche quelle un po’ più sviluppate purché siano tolte loro la parte dura della nervatura centrale – viene consumata nei mesi freddi.

Del broccolo si può mangiare, cotta o cruda, anche la parte di gambo più vicina all’infiorescenza (el stróss), purché sia prima privato della parte esterna coriacea. All’interno della numerosa e varia famiglia dei cavoli-broccoli, il “Broccolo di Torbole” costituisce una specie a sé in quanto col tempo ha perso alcune sue caratteristiche e ne ha acquisite di nuove, migliorando e ingentilendo, nel contempo, il suo sapore. Se lasciata crescere, la pianta, che si sviluppa fino all’altezza di quasi un metro, si riempie di fiori gialli.

I semi, di un colore rosso scuro vengono messi a coltura nella seconda metà di giugno e protetti dall’eccessiva insolazione con stuoie, frequentemente bagnate. Dopo un mese le piantine, dotate di 5/6 foglie, sono pronte per la loro messa a dimora in pieno campo che viene eseguita ancora in modo manuale. Dopo qualche settimana la terra viene rincalzata alla base del broccolo per proteggerne le radici. Dopo di che il brocco lo cresce rapidamente e senza cure particolari. La sua maturazione inizia verso i primi di novembre e termina ad aprile inoltrato. Questa maturazione scalare è dovuta alla presenza di tre sottotipi di broccolo: il precoce, il medio e il tardivo.

 Il Comitato “Il Broccolo di Torbole” informa i cittadini di Nago-Torbole che le due manifestazioni previste al porto di Torbole per sabato 12 e sabato 19 dicembre sono affiancate anche da altre iniziative. Tra le finalità del Comitato, infatti, vi è anche quella di realizzare “eventi di natura culturale, aggregativa e sociale”. Per questo motivo il piacevole momento degli incontri al porto, deve essere affiancato da momenti di riflessione sul nostro ambiente, sulla sua salvaguardia e sul consumo critico delle risorse che esso ci offre, senza peraltro chiuderci su noi stessi, sul nostro mondo, ma guardando anche al di là delle nostre montagne o del nostro lago.

Per questi motivi il Comitato ha organizzato una serie di incontri al Forte Superiore di Nago con persone esperte e capaci di offrirci le loro conoscenze e le loro competenze.

 Lunedì 14 dicembre 2009, ore 18.00, il consigliere provinciale Roberto Bombarda illustrerà la recentissima legge provinciale n. 13, 3 novembre scorso, avente per oggetto “Norme per la promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari di prossimità e per l’educazione alimentare e il consumo consapevole”. I “prodotti di prossimità” sono provenienti da luoghi di produzione o dell’ultima trasformazione sostanziale situati a breve distanza dal luogo del consumo finale. 

Martedì 15 dicembre alle 20,30  la dott.ssa Monica Chinaglia, farmacista di  Nago e Torbole, illustrerà non solo i miracolosi poteri del broccolo ma anche la necessità di una sana alimentazione.

 Mercoledì 16 dicembre, sempre alle 20,30, Sergio Valentini, responsabile regionale dei Presìdi Slow Food, parlerà della “La comunità del cibo. Visione per il futuro”. Slow Food, infatti, studia, difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni angolo del mondo, per consegnare il piacere di oggi alle generazioni future. Si fa promotore, quindi, dicampagne per un cibo buono, pulito e giusto.

Venerdì 18 dicembre, alle 20,30, Duilio Turrini illustrerà il Parco Agricolo del Garda Trentino istituito con la legge provinciale del 4 agosto 2008, n. 15 titolata “Distretto agricolo del Garda trentino”. Le finalità del Parco Agricolo sono: la salvaguardia, alla qualificazione e al potenziamento delle attività agro-silvo-pastorali; la promozione della fruizione culturale, turistica e ricreativa dell’ambiente; la valorizzazione e al recupero paesistico e ambientale delle fasce di collegamento tra aree urbanizzate e campagna, nonché alla connessione delle aree esterne con i sistemi di verde urbano; la promozione dell’equilibrio ambientale dell’area del distretto e delle zone circostanti.

 Sabato 19 dicembre, alle 20,30, Gianfranco Maino, del GAS-GOS di Bolognano (Gruppo di Acquisto Solidale), illustrerà le finalità e le caratteristiche di questo modo nuovo di acquisto critico. “Sono definiti «gruppi di acquisto solidale» i soggetti associativi senza scopo di lucro costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi, senza applicazione di alcun ricarico, esclusivamente agli aderenti, con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale, in diretta attuazione degli scopi istituzionali e con esclusione di attività di somministrazione e di vendita” (dalla legge finanziaria 2008, legge n. 244 (comma 266) del 24 dicembre 2007).