A Bono (SS), la Festa di Sant’Andria celebra Bacco
A Bono, paese di 4.000 abitanti in provincia di Sassari, mercoledì 30 novembre dalle 17.00 alle 23.45, il comune organizza, come ogni anno, La Festa di Sant’Andria, una festa popolare di antiche tradizioni pagane legata all’antico culto di Bacco, Dio del Vino, chiamato in sardo Sant’Andria. Bono sorge a 540 m al di sopra del livello del mare, ai piedi del Monte Rasu. Abitato fin dall’epoca preistorica, il territorio è caratterizzato da un continuo alternarsi di pianure, colline e montagne. Di grande importanza naturalistica è la località di “Sos Nibberos”, alle pendici Nord-Ovest del Monte Rasu. La sua foresta di tassi, dichiarata monumento naturale, è la più grande d’Italia e ha esemplari millenari che raggiungono i 16 metri d’altezza e un diametro superiore al metro.
Il giorno di Sant’Andria, cioè il 30 novembre, a Bono, padri e figli svuotano delle grandi zucche di forma allungata, le intagliano a forma di volti umani e quindi inseriscono all’interno una candela. All’imbrunire, con la zucca appesa al collo, inizia una suggestiva processione che affolla e illumina le vie del paese e, al grido di “Sant’Andria Sant’Andria”, accompagnato dal suono di campanacci. Chi partecipa alla processione bussa alle porte delle abitazioni per la raccolta delle offerte: dolci tipici della tradizione sarda come i papassini (biscotti tipici sardi fatti con un impasto di farina, uova, zucchero, strutto, scorza di limone e di arancia grattuggiata, uvetta e noci tagliate; cotti al forno, si rivestono di una glassa di albume e zucchero quando sono freddi), tilicche (un antichissimo dolce a base di vin cotto e semola), noci e frutta secca.
Alla fine della questua e della processione le zucche vengono gettate in terra e distrutte. Tutti si riuniscono nella piazza del paese e, fino a notte fonda, vengono distribuite le caldarroste e il vino nuovo. La Festa di Sant’Andria non è un’imitazione di quella di Halloween, ma un rito pagano che nel paese si compie da secoli.
Per informazioni: Comune di Bono, tel. 079 7916900



