La Cucina della DauniaNon un semplice ricettario. Del resto anche la zona non è una semplice provincia. La Cucina della Daunia, di Irma Rosa, è infatti anzitutto un viaggio nei profumi e nei sapori della Capitanata.

Come Daunia, la Capitanata è termine antico con il quale viene indicata l’attuale provincia di Foggia, dai Monti Dauni al Gargano.

Come ogni volta che si intraprende un viaggio, bisogna prepararsi: in questo caso l’autrice lo fa segnalando quali sono gli ingredienti che stanno alla base dei piatti che va a descrivere, con le varianti foggiane e le loro caratteristiche: anzitutto l’olio extravergine, la farina di grano tenero e la semola di grano duro (non si dimentichi che la Puglia è stata ed è il granaio d’Italia), le verdure e i legumi, per poi passare ai prodotti caratteristici, dal pane (come quello di Monte Sant’Angelo o quello giallo di Mattinata) ai formaggi, che da queste parti sono le mozzarelle, la provola di bufala, il caciocavallo podolico della Foresta Umbra, le manteche e la ricotta, sia di pecora, sia di mucca.

Una volta chiarito di cosa si sta parlando quando si citano questo e quell’ingrediente, si può percorrere tranquillamente la cucina dauna, con i suoi piatti tradizionali (bella la suddivisione tra primi e secondi ricchi e primi e secondi poveri, o di magro), e le sue particolarità, soprattutto legate alle varie festività.

Tenetevi forte, perché qui forti sono i sapori, e se durante il viaggio vi viene fame, sgranocchiate uno dei tipici cibi di strada foggiani: i semi di cocozza o i lupini al sale…

La Cucina della Daunia
di Irma Rosa
Casa Editrice Mammeonline
2011, 80 p., euro 10.