Cucina a vapore? Che passione!
La “cottura a vapore” – praticata da lunghissimo tempo in oriente – da alcuni decenni affascina anche gli occidentali perché richiede un minor uso di grassi e impedisce quasi totalmente la dispersione di sali minerali e vitamine. Se poi viene praticata con la “pentola a pressione”, le pietanze potranno cuocersi in tempi considerevolmente ridotti ed oggigiorno ciò non è poca cosa.
La “pentola a pressione”, progettata ormai in fogge, dimensioni e stili differenti, è divenuto un indispensabile utensile da cucina che permette una cottura sana e svelta. Il prototipo, chiamato digesteur, si deve all’ingegno di Denis Papin, che lo progettò nel 1679, ma soltanto nella seconda metà del secolo scorso si iniziò a produrla in modelli sempre più perfezionati e sicuri.
Contrariamente alle pentole tradizionali nelle quali la cottura avviene a circa 100° (non è possibile aumentare la temperatura oltre tale limite, poiché l’acqua evaporerebbe sottraendo calore) la “pentola a pressione” arresta la fuoriuscita di vapore e quindi al suo interno aumenta la pressione e di conseguenza la temperatura, riducendo così notevolmente i tempi di cottura.
Il vantaggio principale risiede certo nel risparmio di tempo, ma ancor più nel risparmio di energia in quanto, essendo l’evaporazione quasi nulla, la cottura può procedere a fuoco lento. La gran parte delle sostanze nutritive viene mantenuta, grazie all’equilibrato rapporto “alte temperature/ridotti tempi di cottura”, nel senso che se è vero che alcune sostanze nutritive sono sensibili alle alte temperature e tendono perciò a disperdersi è anche vero che i tempi di cottura sono rapidi e tale dispersione è in buona parte bloccata.
Lo svantaggio sta nel fatto che non tutti gli alimenti possono essere cotti con questo comodo utensile culinario; mentre è adatto per cereali, tuberi, legumi, verdure e la maggior parte della carne e del pesce, non è idoneo per le vivande a cottura rapida, per quelle che necessitano di precisione nel tempo di cottura e, in generale, per i grassi sensibili al calore elevato, (come alcuni oli vegetali che ad alte temperature potrebbero addirittura diventare fortemente tossici).
Attualmente la maggior parte delle pentole commercializzate nel mercato mondiale proviene da produzioni fatte in Cina, che però nulla hanno a che fare, in fatto di qualità, stile e sicurezza, con quelle fabbricate in Italia.
Consigliamo ai nostri lettori un marchio storico: “Lagostina” – che produce posate per la tavola dal 1901, pentole in acciaio inox dal 1929 e pentole a pressione dal 1956; quasi un secolo di esperienza nella lavorazione dell’acciaio e oltre mezzo secolo nel campo della pentola a pressione che è diventata ormai parte essenziale della sua storia centenaria. Il successo di quest’impresa, che esporta la tecnologia e lo stile italiano nel mondo, è stato sempre legato alla creazione di produzioni innovative, come nel caso della fabbricazione delle “pentole a pressione”, un processo che prevede differenti fasi di lavorazione mirate ad ottenere una equilibrata sintesi tra eleganza e prestazioni, tra estetica e funzionalità, tra versatilità e affidabilità.
La base termoradiante in acciaio ad elevato spessore, la lucidatura – esterna ed interna, la finitura a specchio, l’accurata scelta delle dimensioni, l’inserimento in alcuni modelli del timer, l’inclusione del cestello per cucinare a vapore, l’accurata meccanica di apertura e chiusura, i manici appositamente studiati per permettere una presa salda e comoda – intercambiabili (si mettono e si tolgono con una semplice pressione per consentire il lavaggio in lavastoviglie), fanno di questi utensili degli indispensabili gioielli che ogni massaia merita di possedere ed usare, per una cucina sana, gustosa, veloce, economica.
L’ultima nata in casa lagostina è Acticook® un vero gioiello che racchiude in sé una tale innovazione tecnologica che facilita ogni cosa, uno strumento che ti segue in ogni passo, dalla preparazione, alla cottura, alla tavola, mantenendo sempre alto il livello di benessere per una cucina sana, saporita e sfiziosa in tutta sicurezza.
A rendere unica Acticook® sono i 3 esclusivi sistemi eco-tecnologici che consentono un sorprendente risparmio di tempo ed energia rispetto ad una pentola a pressione tradizionale: Eco Energy System®, Eco Dose® ed Eco Timer® di cui illustriamo le caratteristiche. L’acceleratore di cottura Eco Energy System® è l’esclusiva valvola che rilascia subito fino all’85% di aria per una cottura ancora più rapida (brevetto Lagostina).
Eco Dos®e è invece il pratico dosatore da 250 ml che indica l’esatta quantità di liquidi per la cottura di ogni ricetta (brevetto esclusivo Lagostina). Ed infine, Eco Timer®: il timer che una volta impostati i minuti indicati nella ricetta rileva automaticamente il momento in cui la pentola va in pressione e comincia la cottura. A questo punto non ci si deve più occupare di nulla: il conto alla rovescia parte, il primo segnale acustico avvisa quando ridurre la fonte di calore mentre un secondo suono segnala invece che la cottura è terminata.
Il risultato di questi 3 esclusivi sistemi è il risparmio di tempo fino al 35% e fino al 20% di energia rispetto ad una pentola a pressione tradizionale: una rivoluzione nel mondo a pressione per permettere ancora una volta di ottenere il massimo successo in cucina. Le “pentole a pressione Lagostina” sono vendute in tutt’Italia, in 350 “Lagostina Point”.
Per maggiori info: www.lagostina.it



