La pasta di Campofilone: una delle mie passioni. È prodotta artigianalmente nel comune di Campofilone, una rocca medievale marchigiana nella provincia di Fermo, che domina il Mare Adriatico fatta di mura di mattoni in terracotta come tutte le rocche della zona da Fermo, a San Benedetto del Tronto , e appunto, Campofilone.

Si raggiunge dall’Autostrada A14 adriatica uscendo a Pedaso e proseguendo in collina seguendo facili indicazioni. Un paesino molto accogliente, fatto di stradine strette e di case rustiche ma dignitose e pulite. Facciamo un giro per la rocca e scattiamo qualche foto. Da amante del mare, mi piace soffermarmi sugli orizzonti che degradano verso il verde Adriatico.

Siamo nella piazza del Municipio e incontriamo dei ragazzini festanti che giocano a pallone. Non passa una macchina. Sembra di tornare a tempi in cui, nelle città, si poteva ancora giocare per le strade. Qui il tempo si ferma, il sole del pomeriggio arrossa ancor di più la terracotta dei mattoni delle pareti delle case. Ma è dicembre e il tepore del tramonto è delicato e sfuggente.

La sensazione è di pace, tranquillità ma anche di operosità, nota caratteristica marchigiana. Come in molte città di provincia che seguono una tradizione artigianale realizzando uno stesso prodotto da parte di più ditte, anche a Campofilone si possono trovare molte aziende artigiane che producono pasta all’uovo. Si sono addirittura associate in un consorzio: “L’Associazione Produttori dei Maccheroncini di Campofilone” che sta operando per avere l’IGP (Indicazione Geografica Protetta) dei famosi Maccheroncini.

Ma che tipo di pasta è quella di Campofilone? È pasta all’uovo senza l’aggiunta di acqua. Sono necessarie 10 uova per chilogrammo di pasta. La semola è scelta accuratamente in modo da far assorbire completamente le uova durante l’impasto, tagliata in varie forme. Ma ciò che ha reso famosa questa località per la sua pasta sono i “maccheroncini”, cioè dei tagliolini sottili ma resistenti da abbinare a sughi molto sapidi.

La ricetta originale consigliata dai Campofilonesi è quella del ragù di carne, ma da montanaro amante del mare, preferisco un condimento a base di pesce. Il Nero della Seppia è per me il più affascinante e gustoso modo per mantecare i maccheroncini.
Di solito la pasta all’uovo non si adatta bene a condimenti di mare per il suo sapore intenso e profumato di uova fresche, ma il nero di seppia, con il suo sapore deciso e il colore insolito, è adattissimo ad accompagnare i “maccheroncini”.

Entriamo in un negozio di una delle tante aziende artigiane che producono la famosa pasta. L’esposizione è molto varia e al cliente viene proposto ogni tipo di pasta già confezionata o sfusa.
Si va dalle fettuccine alle pappardelle, ai cannelloni, alla pasta sfoglia per lasagne e così via.
Ma la parte del leone la fanno i tipici “maccheroncini”. Acquistiamo proprio quelli e parliamo un poco con la proprietaria del negozio che fa parte della famiglia di produzione.
Ci consiglia sulle attenzioni da porre nella scelta della pasta: deve essere di aspetto non opaco, di colore giallo ambrato intenso ma non scuro e al tatto la consistenza deve essere ruvida per assorbire meglio i condimenti. Ci informa anche sulla tradizione gastronomica di questa cittadina marchigiana, famosa in tutto il mondo.

Enuncia le fasi di lavorazione che una volta si effettuava a mano, adesso a macchina in modo rigorosamente controllato e con filiera garantita per ogni lavorazione con apposizione della scadenza per ogni lotto di produzione. Racconta inoltre, che nei dintorni molti imitano il prodotto ma senza potersi fregiare del nome “Maccheroncini di Campofilone”. Ricordiamo ai nostri lettori che questa è una prerogativa riservata soltanto ai produttori riuniti nel Consorzio.

L’Associazione Produttori dei Maccheroncini di Campofilone
L’Associazione, senza fine di lucro, ha per scopo essenziale quello di ottenere la registrazione della Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.) del prodotto denominato “Maccheroncini di Campofilone” ai fini della protezione comunitaria quale prevista dal Regolamento CE n. 510/2006 del Consiglio del 20 marzo 2006 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari e dalle relative procedure nazionali.

Al fine di ottenere la registrazione l’Associazione dovrà provvedere a tutte le incombenze previste dal sopracitato Regolamento comunitario. L’Associazione può inoltre, durante la sua esistenza come stabilita dall’art. 2 del presente statuto e previa parere favorevole del  Consiglio Direttivo, promuovere, valorizzare e diffondere la conoscenza dei  “Maccheroncini di Campofilone” IGP (convegni, incontri, mostre, fiere, studi e ricerche, etc.). Le Aziende Associate sono: Marcozzi – La Campofilone – De Carlonis – Maroni & Marilungo – Spinosi – Maila.

Per info e contatti: info@associazioneproduttorideimaccheroncinidicampofilone.com