Come è ormai tradizione l’estate valdostana ha proposto ai turisti sempre più esigenti e raffinati, una seria di avvenimenti che si sono succeduti senza sosta da giugno ad agosto e continueranno per tutto settembre.
Ci sarà poi una breve pausa per far riprendere fiato agli operatori turistici e poi si ricomincerà a novembre con una nuova fantastica stagione sciistica.

Splendida veduta della Valle d'Aosta

Chi ha avuto la ventura di trascorrere le vacanze nella Valle ha potuto partecipare ad eventi di grande fascino dedicati al pubblico più eterogeneo; ce n’era davvero per tutti i gusti: per gli amanti della musica, del ballo, della moda, della cultura, del circo, del teatro, delle arti figurative, della gastronomia, delle discipline sportive… senza naturalmente dimenticare i bambini.
Gli innamorati della musica hanno potuto scegliere fra spettacoli di assoluto livello artistico come il Festival Musicastelle che dopo il successo dell’edizione 209 ha presentato nella splendida cornice dei castelli medioevali, artisti di fama internazionale come Eleonora Abbagnato, la prima ballerina dell’Opera di Parigi che nello stupendo Parco del Castello di Fenis si è esibita nel balletto “Chopin e la danza” per ricordare il bicentenario della nascita del grande compositore polacco.
Sempre al Castello di Fenis si è tenuto un concerto unico ed esclusivo di Franco Battiato con la Royal Philarmonic Orchestra di Londra, mentre al Forte di Bard si è reso omaggio alla musica brasilian con i concerti di Caetano Veloso e Toquinho.
E ancora in tema di musica e castelli grande successo ha avuto la rassegna itinerante “Chateaux en musique” che ha proposto ad un pubblico di appassionati le esibizioni di raffinati concerti di musica barocca e rinascimentale nei castelli di Issogne, Introd, Verrès, Aymaville, Quart, Fenis e Saint Pierre.
L’ormai tradizionale festival “Aosta Classica” ha inoltre ospitato al Teatro Romano artisti come Pat Metheny ed il mitico trio statunitense Crosby, Still and Nash.
Il folklore e la tradizione sono stati ricordati nella millenaria “Foire d’Etè” che ha presentato l eccellenze dell’artigianato valdostano. Lo sport ed il tempo libero hanno avuto ampio spazio nel carnet delle manifestazioni ma gli sciatori hanno come sempre avuto per meta preziosa le piste del Plateau Rosa.
Non sono stati naturalmente dimenticati i ragazzi che hanno potuto prendre parte a manifestazioni ideate per loro come la “Mont Blanc Mania” di Courmayeur o “Morgex per giocare”, che ha visto i bambini protagonisti di giochi, gare di disegno e divertimenti vari.

I prodotti tipici della Valle d'Aosta

Una parte di grande rilievo l’hanno infine avuta le manifestazioni dedicate alla gastronomia come “Calici di stelle” e la “Fehta dou Lar” di Arnad che hanno visto la partecipazione di un folto pubblico di gourmet desiderosi di gustare le eccellenze dei prodotti locali; ma le sagre e le feste gastronomiche sono state innumerevoli: dalla “Sagra del dolce” di Champdepraz alla “Sagra della fiocca” di Avis, dalla “Sagra della trota e del vin blanc” di Morgeux alla “Festa del pane nero” di Champorcher, dalla “Sagra dei formaggi” di Antey-Saint-Andre alla “Sagra della fontina” di Oyace, da “Brindisi sotto le stelle” di Saint Pierre alla “Sagra del cinghiale” di Pontey, e così via.
Anche settembre non sarà da meno perché continueranno le serate dei “Saveurs du Val d’Aoste”; i ristoranti che partecipano all’iniziativa ogni venerdì proporranno eventi multi-sensoriali: un insieme di sapori, profumi, colori, tradizioni e suoni per conoscere gli aspetti più caratteristici del territorio valdostano.
Il format rivolto agli ospiti prevede 12 luoghi, 12 prodotti tipici, 12 cantine e 12 ristoranti. Il momento della degustazione è sempre accompagnato da musiche e voci che intonano vari repertori: dalle arie di opera e operetta, alle canzoni anni ’40-’50-’60, fino ai cnti tradizionali della Valle.
Le due manifestazioni più importanti di settembre avranno però luogo il 12 e il 26 del mese; sono la “Maratona dei Giganti” e la “Désarpa”.

La “Maratona dei Giganti”

La "Maratona"

La prova, che per tipologia di percorso è stata definita “la più impegnativa al mondo”, consiste nel percorrere l’intero perimetro della Valle sui sentieri che si trovano ai piedi delle vette più alte delle Alpi nel tempo massimo di 150, ovvero 6 giorni e 6 ore.
Il percorso è molto impegnativo e complesso: 330 km la lunghezza complessiva del circuito, 24.000 i metri di dislivello affrontati dai partecipanti, 25 i colli sopra quota 2000 metri con un picco massimo di 3000 metri in corrispondenza del Col Lauzon, il colle più alto della Val d’Aosta: insomma un’Impresa con la “I” maisucola a cui saranno ammessi tutti gli appassionati over 20 per il cui svolgimento è richiesta, ovviamente, un allenamento specifico alla resistenza, una grande motivazione ed un profondo ed incondizionato amore per la natura visto che non è previsto nessun premio.

La “Dèsarpa”

La “Dèsarpa”

L’ultima domenica di settembre di ogni anno pari, il Comune di Aosta in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura, organizza una festa per la “dèsarpa”; il 26 di questo mese Piazza Narbonne nel capoluogo della regione sarà trasformata in un giardino montano e per i visitatori sarà come compiere un’escursione sulle alture dove gli “arpian” hanno trascorso più di tre mesi per realizzare le loro straordinarie creazioni.
Il momento clou della giornata sarà quando il corteo dei bovini, capre e pecore appena discesi dai monti attraverseranno le vie del centro storico fra due ali di folla festante.
Sotto i portici di Piazza Chanoux e in Piazza Plouves saranno allestite bancarelle con i prodotti caseari valdostani: tome fresche e stagionate, burro, Valle d’Aostra Fromadzo D.O.P e naturalmente le superbe fontine.
Saranno presenti anche anche i prodotti legati alla secolare tradizione agroalimentare ella Valle: il jambon de Rosses, il lard d’Arnad, il miele dalle cento sfumature cromatiche: millefiori, rododendro, castagno, tiglio, tarassaco…e poi ancora i superbi vini valdostani delle cantine più prestigiose.