ATMOSFERA, UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO
Citiamo Tennessee Williams per una serata da “belle epoque” a bordo del ristorante più originale e movimentato della città
ATMosfera 1 e ATMosfera 2 sono i tram ristorante di Milano. Di giorno si mangia alle 13, di sera alle 20. Alta cucina e sensazioni di sogno
Immaginate di unire la magia e la bellezza che vi pervade quando attraversate Milano di sera, l’incanto e l’emozione di sedere sui sedili “senza tempo” di una vecchia vettura Carrelli e il piacere di assaporare dell’ottimo cibo e sorseggiare del buon vino.
Tutto questo è ATMosfera1 e ATMosfera2:
i due Tram Ristorante targati ATM che consentono di gustare una cena esclusiva in un ambiente particolare dove classe, raffinatezza ed eleganza vi accompagneranno alla scoperta dell’affascinante Milano sia di giorno che di notte. Un’atmosfera coloniale da Orient Express farà da contorno ad un pranzo alternativo, ad una cena romantica, un incontro d’affari dove poter gustare piatti particolari, della tradizione milanese e non, realizzati da chef di fama internazionale.
STORIA DELLA VETTURA “CARRELLI”
Le vetture a carrelli di tipo 1928 o vetture di serie 1500 (conosciute per antonomasia come Carrelli o anche come Ventotto) sono motrici tranviarie urbane, della città di Milano. Benché comunemente note come Ventotto, il primo prototipo realizzato vede la luce un anno prima, nel 1927, immatricolato con il numero 1501. Un secondo prototipo, immatricolato poi 1502, viene completato per lo stesso anno, sempre dalla Carminati & Toselli, che ne porta a termine la commissione in tempi da record.
Nel giro di due anni (1928-1930) vengono realizzate altre 500 unità, destinate a rivoluzionare e rinnovare il parco tranviario milanese, ed a segnarne per sempre la storia.
Costruite con la collaborazione di varie aziende del settore, presero servizio effettivo dal 1929 con le numerazioni da 1503 a 2002.
Originariamente a due porte, fin dal 1931 si decide di aggiungerne una terza (dapprima mezza-porta) per facilitare i flussi dei passeggeri e l’accesso al salottino fumatori in coda alla vettura.
In quell’anno, la postazione centrale del bigliettaio viene spostata, per consentire il pagamento all’ingresso, in conformità con la normativa sulla salita e discesa dai mezzi pubblici.
Con i pesanti e ripetuti bombardamenti del 1943, le Ventotto vengono in gran parte distrutte dagli incendi provocati dalle bombe incendiarie lanciate dagli Alleati.
La loro robusta ossatura, però, fa sì che al termine del conflitto mondiale vengano ricostruite senza troppi problemi, tutte eccetto la 1624, andata irrimediabilmente perduta.
Una vettura in livrea “arancio ministeriale”, introdotta nella seconda metà degli anni settanta, che sono ricordati anche come gli anni del rinnovo: i tram abbandonano infatti la tradizionale livrea verde, per assumere quella che all’epoca veniva definita “una vivace livrea arancione”, che sarebbe andata di lì a pochi anni a monopolizzare la quasi totalità dei mezzi pubblici milanesi.
Anche la tradizionale perteghetta (trolley con rotella) colpevole o vittima frequente di scarrucolamenti, in concomitanza con l’introduzione dell’agente unico, viene sostituita da un moderno pantografo.
Dopo poco più di 25 anni, l’ATM decide di riportare allo stato originario (giallo crema) questi tram simbolo di Milano, rinunciando peraltro ad apporre pubblicità esterna su queste vetture.
Anche nel momento in cui sono entrati in servizio nuovi modelli le Ventotto continuano ad essere usate come caposaldo della rete milanese, mentre addirittura, alcuni dei molti esemplari dismessi sono stati trasferiti oltreoceano a San Francisco dove continuano ad essere in uso.
I MENU’ DI ATMOSFERA
I Menù proposti su entrambi i tram sono realizzati da chef di fama internazionale e ripropongono piatti della tradizione milanese e non. I clienti di ATMosfera possono scegliere una delle tre tipologie di Menù: di carne, di pesce o vegetariano composti rispettivamente da:
• Antipasto
• Primo Piatto
• Secondo Piatto con Contorno
• Dolce dello Chef
• Caffè con Friandises
• Una bottiglia di acqua minerale e una bottiglia di vino, ogni due persone, a scelta dalla carta dei vini.
I piatti sono realizzati con materie prime di grande qualità e da chef che lavorano con passione e grande professionalità per coniugare la massima garanzia qualitativa con il gusto e il piacere della tavola.
“UNICO Banqueting” si occupa della ristorazione su Atmosfera 1 e Atmosfera 2: un’importante realtà di ristorazione diretta da Carlo Spagnuolo che gestisce diversi e rinomati ristoranti a Milano e Provincia come il famoso “Vico della Torretta” a Sesto San Giovanni.







by NADIA 1 febbraio 2011
E’ FATTO PER TURISTI STRANIERI.
QUALITA’/PREZZO ESAGERATA.